Produzione e trasporto delle materie prime
Enormi quantità di CO2 vengono emesse durante la produzione di materiali come cemento e acciaio, spesso trasportati su lunghe distanze.
Temperature elevate
I forni per la produzione di clicker operano a temperature elevate (>1400 °C), così come i forni delle fonderie per la produzione di acciai (che superano i 1400-1500 °C). Tali temperature sono difficili da raggiungere con fonti rinnovabili o elettrificazione convenzionale.
Processi industriali difficili da decarbonizzare
La produzione di cemento, acciaio e calce rilascia molta CO₂ non solo per l’energia usata (spesso fossile), ma anche dalle reazioni chimiche intrinseche: ad esempio, la calcinazione del carbonato di calcio per produrre clinker libera inevitabilmente grandi quantità di CO₂.
Materiali difficili da sostituire
Cemento, acciaio, alluminio e vetro hanno proprietà uniche (resistenza, durabilità, sicurezza strutturale) che rendono complesso sostituirli con alternative a basso impatto su larga scala.
Domanda in crescita
La spinta globale verso l’urbanizzazione e lo sviluppo infrastrutturale fa sì che il settore continui a crescere; quindi, una riduzione in termini percentuali, non si traduce in una riduzione in termini assoluti.
Tecnologie di decarbonizzazione non ancora mature o costose
Soluzioni come cattura e stoccaggio della CO₂ (CCS/ CCUS), idrogeno verde o nuovi leganti a basse emissioni sono promettenti, ma non sono ancora scalabili né economicamente competitive su larga scala.
