L’opera è stata inserita nel Sistema Idrico Multisettoriale della Regione Sardegna: la funzione principale infatti è quella di fornire acqua per irrigare circa 2800 ettari di terreno agricolo circostante e, in parte minore, per usi industriali e per la fornitura di energia elettrica.
Dopo numerose interruzioni sia per cause burocratiche che naturali (il cantiere è stato distrutto nel 2013 a causa del ciclone Cleopatra), nel 2024 la ditta costruttrice ICM di Vicenza si è aggiudicata l’appalto per proseguire i lavori e portare l’opera a compimento.





